I miei 2 modi preferiti per cucinare il Seitan (e i trucchetti per farlo buono!)

Il seitan è una fonte proteica vegetale, che deriva direttamente dal glutine (non è possibile consumarlo infatti per chi ha la celiachia). Non deriva quindi da un legume ma è un estruso proteico.

Il seitan per me è stata una scoperta dato che

  • è velocissimo da preparae
  • dura in frigo molto a lungo
  • ha tantissime proteine per porzione
  • ha poche fibre, quindi viene tollerato anche da chi vuole incrementare il consumo di proteine vegetali ma dando tempo al corpo di abituarsi al carico di fibra.

Il problema del seitan è stato a lungo per me la sua consistenza cingommosa e il fatto che fosse molto complesso da insaporire. Ora però ho scoperto il trucco 🙂

Come rendere buono il seitan

Per prima cosa, una volta aperta la monoporzione, scoprirete che il seitan non è un uncio disco bensì 2 dischi appiccicati: ecco, separateli.

Ora prendete ciascun disco e tagliatelo per lungo per ottenere un totale di 4 dischi. Questa operazione è delicata, non fatevi male e utilizzate un coltello a seghetto che tagli bene, ma è fondamentale per la buona riuscita delle ricette.

Primo trucco: da un disco ottenerne 2 più sottili.

Il secondo trucco invece riguarda la modalità di cottura: se mettiamo il seitan direttamente in una preparazione acquosa (es. brodo, sugo, latte di cocco, verdura cotta molto bagnata..) questo diventerà molle e cingommoso e farà fatica ad insaporirsi.

Se invece lo scottiamo direttamente sulla padella calda , leggeremnte unta con un po’ di olio, farà una bella crosticina che lo renderà molto più saporito. Quindi padella antiaderente, olio caldo (se volete un spicchio di aglio o della cipolla), un giro da un lato per qualche secondo e poi un giro all’altro lato.

Questi due sono i passaggi base , propedeutici ad entrambe le ricette

Tempo Totale
15 minuti
Difficoltà
Facile
RICETTE SEMPLICI E GUSTOSE

Ingredienti per: Monoporzione di seitan Porzioni

  • Seitan
    una monoporzione
  • Cipolla rossa di Tropea
    metà o una
  • Olio
    q.b
  • Sale o insaporitore per patate/arrosti
    q.b
  • Vino bianco o rosso OPPURE latte
    1-3 bicchieri

Tempo Totale

  • Tempo Preparazione
    10 minuti
  • Tempo Cottura
    5 minuti

Procedimento

  • RICETTA 1: Seitan al rosmarino

    Per questa ricetta, prima di piazzare il seitan a rosolare, nell’olio caldo va buttata TANTA TANTA cipolla. Io di solito uso una cipolla rossa di Tropea a persona. Se serve per cuocerla bene aggiungo un filo di acqua e copro con coperchio a stufarla (in questa fase il seitan NON deve essere ancora messo in padella).

     

    Una volta ammorbidita e asciugata l’acqua , aggiungo il seitan e un insaporitore di spezie per patate al forno o quello per arrosti. Se non avete questo mix di spezie salate e aggiungete rosmarino.

    Quando il seitan è ben rosolato ed è tutto abbastanza asciutto, preparate un bicchiere da acqua pieno di vino bianco o rosso e aggiungeteci 2 cucchiaini di amido di mais o di fecola di patate. Viene bene anche senza amidi/fecola mentre il vino è fondamentale.

    Versate questo composto sul seitan e alzate il fuoco mescolando ogni tanto: fate andare finchè la cremina non si addensa/asciuga.

    NB. La ricetta è comunque senza alcol perchè questo evapora ad alte temperature.

    E’ pronto 🙂 rimane da aggiungere una fonte di carboidrati (es. un purè di patate ) e della verdura.

    RICETTA 2: Seitan alla senape e pepe

    Questa ricetta l’ho riadattata da una ricetta che amavo quando ero onnivora (il maialino al pepe verde), ideata e preparata da mio papà – il cuoco migliore che io conosca.

    Oggi la mia ricetta in chiave vegetale la faccio così: riprendiamo sempre il discorso del soffritto con più o meno cipolla se vi piace. A me piace tantissimo, quindi uso sempre quella base (magari un po’ meno cipolla in questa perchè ci sono altri sapori che subentrano).

    Aggiunto il seitan al soffritto, sfumo con 1 cucchiaio a persona di salsa di soia, regolo comunque di sale e aggiungo 1-2 generosi cucchiaio di senape. Aggiungo il pepe (la ricetta vuole quello verde un po’ intero un po’ macinato, io alterno tra le varie tipologie). Nel frattempo in circa 500 ml di latte sciolgo 1-2 2 cucchiaini di amido di mais o di fecola di patate (come sopra : il latte è fondamentale , la parte di amidi no ma caldamente consigliata). Verso tutto nella padella, abbasso il fuoco e mescolo finchè la cremina non si addensa. Et voilà 🙂

    Anche qui rimane da aggiungere una fonte di carboidrati e della verdura (qui ci starebbero benissimo dei crauti o del cavolo cappuccio) .

     

Note